Quando gli eventi e le celebrazioni si accavallano, le
bottiglie sbottano gaie e il tempo degli accordi e dei ricordi combaciano. Ecco
che Paruzzaro è il luogo dove il divenire perde d'importanza per lasciare il
posto al tempo presente.
La
Signora Giovanna ci porta la testimonianza che la corsa giova
a tutti, soprattutto a lei ed al marito, che gestiscono un banco di alimentari
in diversi mercati"correre fa stare
bene ed allontana l'ansia, quindi l'importante è non mollare ed andare sempre
avanti". Così guardando avanti mi ricordo che domani ci sono 2 compleanni
importanti, quindi me li annodo ad un fazzoletto bianco : -Ricordarsi di fare gli auguri a Mac Gyver
che domani compie...che compie...compie?Boh! non
ricordo.. -Ricordarsi di fare gli auguri a Fiatocorto
! Questo lo ricordo bene : 3 anni.
Poi la corsa ci prende, siamo un popolo di gente in viaggio, quelli che non si
fermano, quelli che malgrado tutto sono sempre in marcia, ed Elena con Jedi, i
nostri vice sempre in pista, non mancano mai all'appello.
Mentre andiamo penso, anche se pensare costa, ma sono considerazioni leggere,
sull'onda dell'inverno che si allontana e di questo sole che finalmente scalda la
pelle di quelli che corrono leggeri, ma fa sudare gli orsi di pianura ( vedi
Mac Gyver ), che preferiscono tenersi addosso le felpe pesanti del lungo
inverno.
Il tragitto è assai godibile e non ci accorgiamo che è già finito; complimenti
agli organizzatori, ottimo percorso. All'arrivo Elena e Mirko ci aspettano per
comunicarci che molto presto ci sarà un appuntamento sul lago; un ritrovo per
tutti i Fiatocortisti per fare insieme una quindicina di chilometri in quello
che la nostra vice ci farà conoscere, su un panorama di lago ed una bella
giornata primaverile ( si spera ). Alla fine ristoro ( stile Lagoni
), per ritemprarci della camminata.
Dulcis in fundo piccanti rivelazioni sulla nostra presidente; gli inizi
dell'atleta ed il battesimo della corsa nella testimonianza di Giancarlo :
"Un giorno che stavo facendo riscaldamento, vidi arrivare una giovane donna,
per la verità un po' impacciata anche se avevo notato che sotto quell'aria un
poco imbarazzata si celava la tempra della campionessa, di colei che una volta
assaggiata la torta non finirebbe mai di mangiarla".
Restiamo ancora a parlare senza fretta, il sole ci scalda e Giancarlo continua
a raccontare :
"Quindi possiamo dire che Robertina è stata iniziata dal sottoscritto, sono io
che ho seguito i suoi primi passi ( nel riscaldamento pre-gara ), fino alla
partenza del suo primo incontro con la corsa".
Parole commoventi, che ci hanno toccato l'animo, così ci guardiamo commossi;
Mac Gyver addirittura si asciuga le lacrime con il mio fazzoletto (quello dei due nodi). Poi ci accorgiamo che si sono fatte le undici, Beppe un poco più
distante sta godendo del sole, quasi assonnato. Nel salutarci sgorga una spontanea
reminiscenza della nostra portabandiera e fa sollevare un grido che fa eco nella
vallata: "Robertina dove seiiii?"
Un saluto celebrativo, Mulas
Commenti
#1robertina2012-02-26 20:57E' Vero,Giancarlo ha ragione!Mi ricordo che ero arrivata a Biandrate, era la mia prima G d'Oro, avevo parcheggiato vicino a lui, ero molto spaesata, non sapevo come funzionasse il tutto e lui mi aveva accompagnata spiegandomi un pò ci cose! Chissà se questo lo ricorda Giancarlo?Citazione
#2robertina2012-02-26 21:01Dove sono?…domani..domani leggete!Adesso sono ko! Citazione
#3Maurizio2012-02-27 14:50Ueila che signor racconto ! compliments !
Auguri a Mac e soprattutto a Fiatocorto che ho scoperto essere…mio coscritto !!! Bella anche la foto col dio sole che mi illumina da tergo. quasi mistica.Citazione
Commenti
Auguri a Mac
e soprattutto a Fiatocorto che ho scoperto essere…mio coscritto !!!
Bella anche la foto col dio sole che mi illumina da tergo. quasi mistica. Citazione
Il percorso era davvero super
Bravi, bravi, bravissimi!!! Citazione