E se inviti un ospite sapendo che il castello è aperto, ma
quando arrivi la dama è assente e tu non sai che scuse accampare?
E se invece una scusa ce l'hai, e anche piuttosto impellente, ma il castello
continua ad essere chiuso perché i vice-presidenti hanno una seduta di allenamento
straordinarioin vista della preparazione
al Tor della presidente? Insomma, momenti di incertezza dopo l'insediamento dei
vice, Jedi ed Elena, nelle sale cortigiane di Fiato Corto, dove il turismo dei
podisti curiosi, non ha ancora smesso di essere.
Oggi a San Maurizio c'erano tutti i top-runner, quelli che
ai bonari sentieri di Gargallo hanno preferito il duro percorso su asfalto di questa gara. Il parterre de rois comprendeva oltre al sottoscritto e
all'inseparabile pard Mac Gyver anche
Beppe, Elena, Luca, Mirko, Gabri, la sciura Maria e molti altri campioni. La nostra vice mostrava subito una forma
smagliante, mentre io e Luca seguivamo da lontano la sua veemente galoppata sulla lunga salita
di questa gara. C'erano argomenti da discutere, tra i quali la preparazione
delle magliette ufficiali. La prima cosa da fare è cercare un buon logo e
stabilire quali saranno i colori e le forme. Insomma qui c'è da impiantare il programma della prima maglietta
del gruppo. Qualcuno mormora " Quattro anni di Fiato Corto e neanche uno
straccio di cappellino"; Si dia allora il via al progetto della prima maglietta
di Fiatocorto: non sia mai detto che nessuno ci abbia mai pensato ! Si aprano
quindi iprogrammi grafici, si dia sfogo
alla creatività e si propongano I disegni da far valutare a una giuria
popolare. Per tornare alla corsa, il buon Mac insegue con la macchina
fotografica ( quasi come una volta ), eventi e stranezze da consegnare
all'obbiettivo, mentre Luca propone una new entry che però non vuole farsi
immortalare. La vice Elena continua la sua corsa e ci accompagna uniti e
trionfanti al traguardo. Un giovane podista ci propone di modificare il nome di
Fiatocorto abbreviandolo in F.C. ma Mac glissa dicendo che le due iniziali
potrebbero essere male interpretate . Ce n'è per tutti, ma il ristoro finale mostra
insufficienze logistiche: infatti si
crea un serpentone ammassato che fa inorridire il buon Mirko che preferisce non
avventurarsi all'abbeveraggio; parlando con la signora Maria mi accorgo che il
serpentone si allunga, quindi decido di seguire la filosofia di Mirko.Decidiamo di tornare alle auto, quando un
grido belluino si alza dalla lunga coda di persone, un grido corale, acuto, una
eco che si infrange sul gazebo e fa tremare i bicchieri colmi di vin brulè :
Robertinaaaaaaaa, dove seiiiiiii.............!!!?
Un saluto tessil-tecnico, Mulas
Commenti
#1Gion2012-02-19 20:36Salve ragazzi, è stato davvero un ristoro difficile. A quando le magliette?. Fatemi sapere quando è aperto il castello che vengo a a farvi un saluto . Salute a tutti, GionCitazione
#2gianni2012-02-20 11:36A San Maurizio ieri mattina, prima della partenza, con un minuto di silenzio abbiamo ricordato un amico di tutti noi podisti, che purtroppo colpito da un brutto male in breve tempo ci ha lasciati. Invito tutti gli amici di Fiatocorto a leggere le belle parole che l'amico Beppe gli ha dedicato sul sito della Cecca. Ciao Guenzi, da la lassù salutaci tutti gli amici podisti che come tè hanno gia tagliato il traguardo. GianniCitazione
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Invito tutti gli amici di Fiatocorto a leggere le belle parole che l'amico Beppe gli ha dedicato sul sito della Cecca.
Ciao Guenzi, da la lassù salutaci tutti gli amici podisti che come tè hanno gia tagliato il traguardo.
Gianni Citazione